{"id":35,"date":"2013-09-10T09:49:42","date_gmt":"2013-09-10T07:49:42","guid":{"rendered":"http:\/\/harmscoeurope.com\/2013\/09\/10\/clostridium-perfigens\/"},"modified":"2018-02-15T16:59:40","modified_gmt":"2018-02-15T15:59:40","slug":"clostridium-perfigens","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/harmscoeurope.com\/en\/clostridium-perfigens\/","title":{"rendered":"Clostridium Perfrigens"},"content":{"rendered":"<h1>Trovato il batterio che avvelena l&#8217;acquedotto di San Felice<\/h1>\n<blockquote>\n<h3>Prevenzione Le indagini non chiariscono da dove sia arrivato il \u00abclostridium perfringens\u00bb che di solito contamina acque stagnanti<\/h3>\n<\/blockquote>\n<p>SAN FELICE DEL BENACO (Brescia) &#8211; Si chiama \u00abclostridium perfringens\u00bb e in genere contamina le acque stagnanti. Questo batterio sarebbe la causa dell&#8217; epidemia di gastroenterite che ha messo in ginocchio San Felice del Benaco, dove negli ultimi tre giorni sono rimaste intossicate 1.200 persone.<\/p>\n<p>Lo ha scoperto l&#8217; Asl di Brescia che, per\u00f2, non \u00e8 riuscita a risalire alla causa della contaminazione dell&#8217; acquedotto pubblico. Certo, il \u00abclostridium perfringens\u00bb non \u00e8 pericoloso quanto la salmonella, ma l&#8217; Asl ha preferito mettere avanti le mani dettando le regole da seguire per evitare l&#8217; espandersi dell&#8217; epidemia. I 3.400 residenti di San Felice da ieri (e fino alla decontaminazione della rete idrica che durer\u00e0 per almeno una settimana) non potranno pi\u00f9 lavarsi i denti, usare l&#8217; acqua corrente per cuocere gli alimenti o lavare semplicemente la verdura. Vietato anche innaffiare l&#8217; orto di casa con l&#8217; acqua del rubinetto. Linea dura per sconfiggere il batterio. Ma non solo. Prevenzione medica per evitare malattie ben pi\u00f9 gravi. \u00abAlcune cellule batteriche di clostridium perfringens &#8211; spiega Daniele Scevola, direttore del dipartimento di malattie infettive dell&#8217; Universit\u00e0 di Pavia &#8211; possono sopravvivere al transito nello stomaco e si moltiplicano rapidamente nell&#8217; intestino. Questo provoca la gastroenterite, con lesioni nell&#8217; intestino tenue, dolori addominali e ostruzione della mucosa intestinale. Questa forma di enterite compare dopo uno-cinque giorni dall&#8217; infezione e pu\u00f2 risultare anche fatale nei soggetti pi\u00f9 deboli\u00bb. Si legge nella nota dell&#8217; Asl: \u00abIl batterio \u00e8 limitato alla sola rete idrica pubblica. Basti pensare che circa 1.400 turisti ospitati in tre diversi camping di San Felice non hanno avuto problemi perch\u00e9 l&#8217; acqua usata dalle strutture proviene da pozzi privati. Per questa ragione abbiamo provveduto alla verifica dell&#8217; impianto di potabilizzazione dell&#8217; acquedotto, riscontrando alcune criticit\u00e0 che potrebbero essere all&#8217; origine dell&#8217; inquinamento\u00bb. Adesso il piano operativo del servizio di igiene di Sal\u00f2 prevede la disinfezione dell&#8217; intero acquedotto. Parallelamente si \u00e8 pure avviata la ricerca di eventuali agenti virali: i campioni d&#8217; acqua da questa mattina saranno analizzati dal laboratorio dell&#8217; Istituto Zooprofilattico per escludere altre vie di contagio. \u00abAd oggi &#8211; conclude l&#8217; Asl &#8211; si pu\u00f2 ragionevolmente presumere che il numero di soggetti intossicati sia di 1.200 persone, fra residenti e turisti che hanno soggiornato temporaneamente nel comune di San Felice del Benaco\u00bb. Intanto, per assistere residenti e turisti, da oggi in paese sar\u00e0 aperto anche un ambulatorio di guardia medica. Conferma il sindaco, Paolo Rosa: \u00abDalle 8 alle 20 sar\u00e0 a disposizione uno dei due medici di guardia medica di Sal\u00f2. Durante la notte, invece, per le emergenze ci si potr\u00e0 rivolgere allo 0365-296697\u00bb. Giuseppe Spatola<\/p>\n<p class=\"footnotes\">Spatola Giuseppe<\/p>\n<p class=\"footnotes-archivio\"><strong>Pagina 13<\/strong><br \/>\n(20 giugno 2009) &#8211; Corriere della Sera<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trovato il batterio che avvelena l&#8217;acquedotto di San Felice Prevenzione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":606,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/harmscoeurope.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35"}],"collection":[{"href":"https:\/\/harmscoeurope.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/harmscoeurope.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/harmscoeurope.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/harmscoeurope.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/harmscoeurope.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":665,"href":"https:\/\/harmscoeurope.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35\/revisions\/665"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/harmscoeurope.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/harmscoeurope.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/harmscoeurope.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/harmscoeurope.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}